“Il Mare” a Firenze

Passare casualmente in Piazza S.Firenze, fermarsi alla bancarella dei libri e comprare per due euro “Il mare”, libro di Maria Giacobbe, scrittrice di Nuoro, pubblicato per la prima volta nel 1967.
Un incontro casuale con un libro dove il mare di Sardegna è il vero protagonista. Il mare come filo conduttore delle storie narrate, come collante dell’evoluzione che accompagna la protagonista nel passaggio dall’infanzia all’adolescenza.
Un libro, chiaramente autobiografico, da rileggere e, ogni tanto, chiudendo gli occhi, da assaporare tuffandosi in quell’acqua “azzurra, trasparente come cristallo”.

“Il Mare” di Maria Giacobbe

 Il romanzo “Il Mare”, pubblicato per la prima volta dall’editore Vallecchi nel 1967, racconta il passaggio della protagonista, Rosa, dall’infanzia all’adolescenza, vissuto con stupore e riluttanza. Selvaggia e insofferente, Rosa vive il contatto con la natura mediterranea in maniera assoluta e totalizzante e fatica ad abbandonare questa sua condizione per diventare donna. L’estate porterà nella sua vita i primi turbamenti del cuore e la rottura di una situazione familiare sentita finora come idilliaca, spezzata dalla consapevolezza che esiste il tradimento, la solitudine, l’infelicità.
La vicenda, che inizia e si conclude nel corso di un’estate, si snoda fra la spiaggia e la scogliera su cui si affaccia un piccolo villaggio di mare.
Rosa racconta della sua amicizia con Giorgio e di quella fra la madre e la signora Meli; dei meravigliosi Vivi e Franz: belli come dei, liberi, nudi, spogliati dalle ipocrisie, incuranti della gente, dei pettegolezzi, immersi in una natura ancora incontaminata. Simbolo di quella condizione di innocenza, tipica dell’infanzia, che siamo destinati a perdere per sempre.

 Il libro, nel 1997, è stato ripubblicato dalla Casa Editrice “Il Maestrale” di Nuoro.

Maria Giacobbe, nata a Nuoro nel 1928, ebbe un’infanzia sconvolta dall’arresto e dall’espatrio clandestino del padre Dino che, fra i fondatori del Partito Sardo d’Azione, venne perseguitato in quanto oppositore del fascismo. Conseguita l’abilitazione magistrale, insegnò nel nuorese e narrò tale esperienza nel suo libro di esordio, “Diario di una maestrina”, pubblicato nel 1957, con il quale vinse il Premio Viareggio Opera prima.
Nel 1959, si trasferì con il marito lo scrittore Uffe Harder in Danimarca dove tuttora vive.  Con la sua permanenza in Danimarca, Maria Giacobbe ha contribuito notevolmente alla conoscenza della cultura sarda e italiana. Molte sue opere sono state pubblicate prima in Danimarca e successivamente in Italia. Ha pubblicato numerosi libri, fra cui romanzi, raccolte di racconti e cinque antologie di poesie. Attualmente (2008) è presidente del Comitato degli scrittori danesi per la difesa della libertà di espressione ed è membro fondatore del Comitato per la coesistenza israelo-palestinesa.

Advertisements

5 risposte a ““Il Mare” a Firenze

  1. Spiegaci qualcosa in più… Questo libro non lo conosco… Ciao e grazie

  2. oggi ho comprato questo libro,ciao angelo..

  3. sto diventando un buon frequentatore di libreria,qui non ci sono bancarelle

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...