Potenza del social network

Ho ultimato l’Istituto d’Arte a Nuoro nel 1975, e da allora ho perso i contatti con molti dei compagni di studi.
Grazie a facebook, piano piano, questi contatti stanno riemergendo tutti, con la relativa apertura delle scatole della memoria, dove si ritrovano ricordi, fatti e persone che pensavamo oramai dimenticati.

Il disegno originale del 1973

E’ grazie a facebook che ho ritrovato Marianna Pintori, ed è grazie a Marianna che ho ritrovato Angela Farris. Grazie a Marianna e Angela ho ritrovato anche un mio vecchio disegno del 1973; un bozzetto per un bracciale.

Il disegno rielaborato nel 2010

 Mi telefona Angela: “Ciao Angelino, sono con Marianna all’Istituto d’Arte per un corso serale di ceramica. Nel mettere a posto alcune carte è spuntato fuori un tuo disegno di un bracciale”. “Bene – dico io – mandamelo”.
Dopo qualche giorno mi arriva una mail con allegata la scannerizzazione del disegno. E qui si apre uno dei cassetti della memoria, che mi riporta indietro di quasi quarant’anni , alle progettazioni di oreficeria fatte sotto la guida del Prof. Mariolu e del Prof. Belloi. A quei disegni un po’ etnici che in quel periodo caratterizzavano la mia progettazione.

piredda: l'orafo in azione

Comunque, coincidenza vuole che la mail arrivi proprio nei giorni in cui io e Enrica si festeggiava il 30° anniversario di matrimonio, e dato che uno più uno fa due, la richiesta di Enrica è stata esplicita: “Questo lo devi realizzare”.
Ho contattato, allora (sempre tramite facebook) l’amico Pietro Paolo Piredda, dorgalese trapiantato a Orosei, mio ex compagno di banco all’Istituto d’arte, dove ora insegna, e apprezzato maestro d’arte orafa.

una fase della lavorazione

A Pietro Paolo ho inviato il disegno e con lui ho concordato la modalità di realizzazione. Ora, a settembre, il bracciale è realizzato e fa bella mostra sul polso di Enrica.
Tecnicamente il bracciale è alla schiava, realizzato con quattro placche d’argento col disegno traforato, saldate a un’altra placca d’argento. Il fondo e brunito, mentre le placche traforate sono in argento lucidato.

il "prodotto" finito

Una bella storia, iniziata e conclusa grazie all’esistenza di facebook, che ha permesso di realizzare un oggetto di valore e di consolidare valori più importanti, legati indissolubilmente dal vincolo dell’amicizia. 

 
 
 

vecchi compagni di banco

P.s.: se capitate a Orosei, cercate l’amico Piredda e avrete modo di ammirare gioielli tradizionali e non, di rara fattura!

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2 risposte a “Potenza del social network

  1. vi guardavo con ammirazione
    hai saputo del povero Franco MAnconi?

    • BeH! ci guardavi con ammirazione, perchè era la cosa giusta da fare ….. Ho saputo di Franco è mi è dispiaciuto tanto, anche perchè, lui, veramente, era da guardare con ammirazione.
      Saludos

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